L’efficienza nella logistica: le risorse umane

Nel magazzino del futuro, il valore umano è destinato a modificarsi ma non ad essere sostituito: la crescente meccanizzazione richiederà un maggiore sforzo nella manutenzione che dovrà integrare competenze tecniche con competenze di programmazione. I manager dovranno saper gestire team di persone ma anche gruppi di robot con cui sarà necessario sapersi interfacciare e che quindi richiederanno una conoscenza tecnica molto più avanzata di quella richiesta attualmente. È chiaro che un ruolo estremamente importante, in questo passaggio, sarà giocato dalla formazione.

La gestione del personale è quindi l’elemento più critico di una catena del valore. Gestire il personale, in questo ambito, passa necessariamente da competenze di project management, di ingegnerizzazione dei processi e di planning & monitoring per assicurarsi che la flessibilità acquisita non generi sprechi. Ma, allo stesso tempo, passa da altre due componenti estremamente delicate: la selezione del personale e la sua formazione.

Selezionare il personale, in un magazzino, ha un ruolo fondamentale, sia a livello gestionale che operativo. Le figure dedicate alla pianificazione, alla qualità, al monitoraggio devono avere competenze tecniche molto specializzate al pari di skills più trasversali quali leadership, team management, empowerment. Ma soprattutto devono essere in grado di accompagnare il gruppo di lavoro in una fase di grandi cambiamenti come quelli dovuti appunto all’automazione; e qui entra in campo la capacità di disruption, di digitalizzazione, di gestione del cambiamento. Perché la cultura del cambiamento sarà sempre più necessaria in quanto i modelli di business subiranno modifiche con maggior frequenza.

Per le figure dedicate alle attività di magazzino, dalla gestione merci fino all’inventario, invece, diventa sempre più importante una specializzazione in grado di dialogare con la componente meccanica.

Per quanto riguarda la formazione, questa assume un ruolo centrale; il re-skilling a cui faceva riferimento il World Economic Forum passa proprio dalla capacità di disegnare i processi del futuro, di acquisire quella flessibilità sempre più indispensabile nel mondo del lavoro di oggi. Formare significa accompagnare al cambiamento, sia tecnico che mentale; perché l’organizzazione, i modelli, le strategie vivono sulle competenze disponibili. Diventa importante quindi saper immaginare il futuro e saperlo costruire giorno dopo giorno.

È per questo che PLF, la società del Gruppo De Pasquale specializzata nella gestione di appalti in-house nell’area della logistica, può essere il partner giusto per affiancare ogni cliente nella sua evoluzione e digitalizzazione; perché alle competenze strategiche e operative affianca le altre soluzioni del Gruppo: la selezione del personale, la formazione specializzata, la consulenza e le tecnologie che abilitano la digitalizzazione dei processi.

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